Efficacia e sicurezza di Sirolimus per uso topico per gli angiofibromi del viso nella sclerosi tuberosa


Gli inibitori mTORC1, come Sirolimus ( Rapamune ), sono mirati in modo efficace alle lesioni cutanee nel complesso sclerosi tuberosa ( TSC ). 
Tuttavia, il trattamento sistemico provoca effetti negativi, e Sirolimus topico ha mostrato risultati promettenti nel trattamento degli angiofibromi facciali.

Sono state valutate l'efficacia, la sicurezza e la concentrazione ottimale di un gel topico di Sirolimus versus placebo per il trattamento degli angiofibromi facciali nel complesso sclerosi tuberosa in uno studio clinico randomizzato in doppio cieco, controllato con placebo, a gruppi paralleli, di dose-escalation, di fase 2, con tre concentrazioni di gel di Sirolimus effettuato presso l’Osaka University Hospital di Osaka, in Giappone.

Tra il 2013 e il 2014 sono stati arruolati 36 pazienti con complesso sclerosi tuberosa e angiofibromi facciali, tra cui 18 di età compresa tra 3 e 18 anni ( bambini ) e 18 di età compresa tra 19 e 65 anni ( adulti ). L'analisi è stata intention-to treat.

I gruppi di adulti e bambini sono stati ciascuno suddivisi in 3 gruppi di 12 e randomizzati a ricevere concentrazioni di gel Sirolimus di 0.05%, 0.1%, 0.2% o placebo. 

Il farmaco è stato applicato alle lesioni del paziente 2 volte al giorno per 12 settimane. 

Ogni paziente è stato sottoposto a valutazione a 2, 4, 8 e 12 settimane durante il trattamento e a 4 settimane dopo la sospensione del trattamento ( 16 settimane ).

L’endpoint primario era un fattore di miglioramento, rappresentato dalla variabile composta di riduzione delle dimensioni del tumore e diminuzione del rossore dei 3 tumori bersaglio a 12 settimane rispetto al basale.

Tutti e 36 i pazienti ( 13 maschi e 23 femmine; età media, 40 anni ) hanno completato lo studio.

Il fattore di miglioramento è risultato statisticamente significativo in tutti i gruppi di trattamento attivo che hanno ricevuto Sirolimus 0.2% ( media, 1.94; P minore di 0.001 ) e non nei sottogruppi di adulti trattati con concentrazioni di Sirolimus 0.1% ( media, 0.88; P=0.31 ) e 0.05% ( media, 1.63; P=0.09 ).

Non sono stati osservati significativi effetti avversi. E' stata riscontrata leggera secchezza della cute ( 13 pazienti, 36% ) e irritazione ( 11 pazienti, 31% ).

Bassi livelli ematici di Sirolimus ( inferiore a 0.25 ng/ml ) sono stati rilevati negli adulti ( 1 paziente, 25%, nel sottogruppo di adulti 0.1% e 2 pazienti, 50%, nel sottogruppo di adulti 0.2% ) e in particolare nei bambini ( 1 paziente, 25%, nel sottogruppo di bambini 0.05%, 2 pazienti, 50%, nel sottogruppo di bambini 0.1% e 4 pazienti, 100%, nel sottogruppo di bambini 0.2% ).

In conclusione, Sirolimus topico gel è sicuro ed efficace per gli angiofibromi facciali nel complesso sclerosi tuberosa.
La concentrazione ottimale di Sirolimus è 0.2%. ( Xagena2017 )

Wataya-Kaneda M et al, JAMA Dermatol 2017; 153: 39-48

Dermo2017 Farma2017


Indietro

Altri articoli

Gli angiofibromi facciali si verificano circa nel 75% degli individui con complesso della sclerosi tuberosa ( TSC ), causando una notevole...


La maggior parte dei pazienti con complesso della sclerosi tuberosa ( TSC ), una malattia autosomica dominante causata dall'attivazione costitutiva...


Gli inibitori del bersaglio della rapamicina nei mammiferi complesso 1 ( mTORc1 ), come Sirolimus, colpiscono efficacemente le lesioni cutanee...


Si è valutato se gli inibitori mTORC1 possano ridurre la frequenza di crisi epilettiche nei bambini con sclerosi tuberosa complessa. A...


L'epilessia si verifica in circa il 90% di tutte le persone con sclerosi tuberosa complessa. Nel 67% dei casi l'insorgenza...


La sclerosi tuberosa è una malattia monogenica derivante da difetti dei geni TSC1 o TSC2 che codificano le proteine che...


Gli angiomiolipomi renali sono manifestazioni abituali della sclerosi tuberosa complessa che possono causare emorragie legate ad aneurisma e danno renale....


E’ stato valutato il beneficio e la sicurezza a lungo termine di Everolimus ( Afinitor ) per il trattamento della...


La sostanza bianca è diffusamente alterata nella sclerosi tuberosa complessa, e queste alterazioni sembrano essere più evidenti nei soggetti con...